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Colgo l’occasione di un fatto recentemente accaduto nel corso di un incontro: a cinque secondi dalla fine della gara, la Giuria non si accorgeva della richiesta di time out di un Allenatore.
Richiamo pertanto a tutti gli Arbitri ed i Giudici di Pallanuoto del GUG LIGURE il Regolamento Generale della Pallanuoto, al disposto dell’art. 4.3.2 titolato “Dispositivo Time Out”:
““ Le Società devono dotarsi (obbligatoriamente per la Serie A1 e A2 maschile e femminile) di un dispositivo di chiamata del Time-Out (via cavo o con telecomando) in grado di attivare sulla consolle posta al tavolo della Giuria un segnale luminoso indicante la provenienza della chiamata, ed un dispositivo acustico di minimo 80 decibel che permetta ai giocatori ed al pubblico di identificare l’evento, salvo indicazioni emanate dalle singole normative. ””
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Dall’attento esame della norma in parola, si evince l’obbligatorietà da parte di tutte le Società di serie A1 e A2, maschili e femminili, dell’utilizzo di un dispositivo (via cavo o con telecomando) atto a richiamare la Giuria, in maniera inequivocabile, per la richiesta di un time out da parte degli Allenatori di ambedue le Squadre in gara. Addirittura, la citata norma fissa in 80 decibel l’intensità del segnale acustico da abbinare al dispositivo.
Ciò non esime comunque la Giuria dal dovere di prestare particolare attenzione alle richieste di time out eventualmente rivolte a voce e con il classico gesto delle due mani che si congiungono in maniera orizzontale e verticale, anche nella malaugurata ed irregolare mancanza del dispositivo in parola, ma ratio della norma è evidentemente quella che le Società devono mettere i componenti della Giuria in condizione di svolgere al meglio il proprio compito e, quindi, di potersi accorgere tempestivamente delle altrettanto tempestive richieste di time out da parte degli Allenatori.
Sarà compito dell’Arbitro, a fine partita, segnalare alla Giustizia Sportiva, attraverso l’apposito PNV2, l’eventuale mancanza o l’inefficienza del dispositivo in argomento.
Sono certo che tutti gli Arbitri ed i Giudici della Liguria, riconosciutamente professionali ed attenti, ottimi conoscitori delle problematiche del gioco e delle sue dinamiche, sapranno ben interpretare ed applicare le suddette indicazioni normative.
Valter Trovò - Presidente Gug Liguria |